» 10/02/2011, 11:56
Ciao e Benvenuto!!
in attesa che qualche residente attivo ti risponda in modo più compiuto ti dico la mia da ex abitante che é rimasto a Casale Nei per ben 5 anni. Considera poi che la mia esperienza risale a quando Casale Nei era solo un cumulo di terra di conseguenza almeno per quel che concerne la sua storia ne so molto. Dunque partiamo dall'inizio, la zona nasce con la legge ex 167 ovvero quella che da la possibilità a Comuni e Regioni di individuare aree da espropriare ai privati nel quale costruire ad Edilizia economica agevolata attraverso un bando di gara che individua le ditte costruttrici.
Per la centralità Bufalotta e quindi per il nuovo insediamento di Casale Nei fu stipulata una convenzione edilizia tra il Consorzio di costruttori che nel frattempo si era costituito ed il Comune di Roma. Per sommi capi altrimenti facciamo notte, si accordarono in questo modo: Il Comune cedeva "gratuitamente" i terreni espropriati ai privati (leggasi Lamaro) al Consorzio e quest'ultimo in cambio avrebbe compiuto una serie di opere chiamate "a scomputo" come l'urbanizzazione primaria e secondarie e quindi strade, fogne, condotte dell'acqua gas elettricità ecc ecc. A parte le modalità da terzo mondo con il quale vennero eseguite, ovvero prima le case e poi tutto il resto, alla fine di tutto il disagio sopportato che ti lascio immaginare: luce di cantiere, gas con le bombole strade sterrate ecc ecc il quartiere finalmente nell'arco di tre anni nacque. Certo non furono tutte rose e fiori però anche grazie al comitato presieduto da Carlo de Marco molte delle opere rimaste ancora appese ci vennero finalmente garantite e quindi il rifacimento del manto stradale, un approccio di viabilità, marciapeidi, segnaletica e anche un Parco a Via Amato (dove mi ci affacciavo davanti) furono fatti.
Dunque la situazione a metà 2009 ovvero fino a quando sono rimasto lì era molto buona sia dal punto di vista della tranquillità che della sicurezza, personalmente non mi potevo certo lamentare, ero in via amato che é una strada chiusa quindi non trafficata tra l'altro mi affacciavo proprio sul parco che fino a quando é stato ben manutenuto era anche la gioia di mia figlia. Devo dirti la verità sono stato 5 anni molto bene. Tra l'altro, anche se non piace proprio a tutti questa soluzione (il comitato ci sta lavorando) su via soldati ci passa anche il 38 quindi a parte il possibile disagio dell'autobus che passa proprio di la gli va comunque riconosciuto il merito di dare a Casale Nei un ottimo collegamento con il resto della città.
Pe ril resto che tu dici le infrastrutture ci sono, c'é un asilo nido convenzionato che mi dicono riscuota un discreto successo, su via bragaglia (ma non é proprio casale nei) che é proprio li stanno aprendo molte attività commerciali ci sono bar e pizzerie ovunque e poi il centro commerciale a meno di 10 minuti a piedi.
Per come la vedo io la zona é molto tranquilla poi certo la perfezione non esiste tant'é che so che De Marco sta spingendo molto per alcune opere ancora incompiute come la piazza, l'installazione dei dossi per moderare la velocità e l'utilizzo dei rimanenti fondi per la creazione di altre infrastrutture però per come era io direi che male non si sta.
Un consiglio: tieni in considerazione che le case in vendita a casale nei partono tutte con la legge 167 ed in teoria non possono essere rivendute al prezzo di mercato ma ad una tariffa calmierata ISTAT a meno che il proprietario non ti fornisca un documento che rilasciano al Municipio che sta all'eur (non ricordo il numero) con il quale lo autorizzano a vendere alle quote di mercato, perlomeno così ho dovuto fare io. Altra cosa da tenere in dovuta considerazione é che con l'acquisto dell'appartmaneto diventi solo proprietario superficiario e non anche del terreno sul quale esso é stato costruito in quanto questo é di proprietà del comune di roma che per convenzione ti da per 99 anni (a partire da circa il 2003) l'opportunità di rimanere. Ho saputo comunque che il riscatto a pagamento non é onerossissimo (credo si aggiri sui 3-4 mila euro) e su richiesta può essere fatto anche prima dei 99 anni.
Spero di esserti stato utile.
Luca
PS: dimenticavo, i terreni espropriati a Lamaro non rappresentano una "ingiustizia" che hanno dovuto subire, al contrario, fatto 100 il totale del territorio che era Agricolo e quindi non edificabile il 50% fu espropriato a favore della legge 167 mentre al restante 50% fu cambiata la destinazione d'uso in Residenziale di conseguenza capisci bene che nessuno di questi signori del mattone c'ha perso un centesimo....